
Gli errori di pronuncia più comuni in inglese
La pronuncia è una delle sfide più grandi per chi studia una lingua straniera.
Anche con una buona conoscenza grammaticale e un ampio vocabolario, una pronuncia poco chiara può rendere difficile essere compresi. Tuttavia, identificare gli errori più comuni e lavorare per evitarli può migliorare notevolmente la tua sicurezza e fluidità.
Vediamo insieme quali sono i cinque errori più comuni e come correggerli quando si parla l’inglese.
- La pronuncia della “TH”
La “TH” inglese, presente in parole come think o this, è una delle combinazioni più difficili per i madrelingua italiani. Spesso viene sostituita con una “d” o una “t” (ad esempio, think diventa tink o dink).
Come evitarlo:
- La TH richiede di posizionare la lingua tra i denti anteriori e soffiare delicatamente. Prova a esercitarti lentamente davanti a uno specchio per controllare il movimento della lingua.
- La confusione tra “I” corta e “EE” lunga
Molti italiani trovano difficile distinguere tra la “I” breve in sit e la “EE” lunga in seat. Questo errore può portare a incomprensioni, come confondere ship (nave) con sheep (pecora).
Come evitarlo:
- Per la “I” breve, tieni la bocca rilassata e aprila leggermente.
- Per la “EE” lunga, allunga il suono e tira le labbra leggermente indietro. Registrarti mentre parli può aiutarti a notare la differenza.
- L’accento sulle sillabe sbagliate
In inglese, l’accento cade spesso su una sillaba specifica, che può variare a seconda della parola. Ad esempio, record (nome) si pronuncia con l’accento sulla prima sillaba, mentre record (verbo) ha l’accento sulla seconda.
Come evitarlo:
- Controlla sempre l’accento principale sul dizionario, dove è indicato con un apostrofo prima della sillaba accentata (es. ‘record vs re’cord).
- Esercitati ascoltando madrelingua e ripetendo le parole seguendo il ritmo corretto.
- La “R” inglese
La “R” inglese è molto diversa da quella italiana. Molti italiani tendono a pronunciarla come in italiano, rendendo parole come right e river poco naturali per un madrelingua inglese.
Come evitarlo:
- Per pronunciare la “R” inglese, curva leggermente la lingua all’indietro senza toccare il palato.
- Esercitati con parole che iniziano per “R” e cerca di mantenere il suono delicato.
- Parole che terminano in “ED”
Le parole al passato regolare che terminano in -ed possono creare confusione. Spesso si tende a pronunciare il suffisso in modo uniforme, ma ci sono tre suoni distinti:
- /t/ come in worked
- /d/ come in played
- /ɪd/ come in wanted
Come evitarlo:
- Impara le regole di base e ascolta come le parole vengono pronunciate da un madrelingua.
- Fai esercizi di ascolto e ripetizione con verbi regolari al passato.
Migliorare la pronuncia inglese richiede pratica costante, ma con attenzione ai dettagli e un po’ di pazienza, è possibile ottenere grandi risultati.
Fare un corso di inglese è il primo passo per rendere il tuo inglese più fluido e privo di errori perciò scrivici e ti organizzeremo un corso ad hoc per le tue esigenze!

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